La pianta Malina: caratteristiche e impieghi nella fitoterapia

La pianta di Malina è una specie vegetale appartenente alla famiglia delle Plantaginaceae, originaria dell’Asia Orientale ma ora diffusa in diverse regioni del mondo. La pianta Malina è nota per le sue numerose proprietà medicinali e viene utilizzata nella fitoterapia per trattare vari disturbi della salute.

Caratteristiche e https://malina-kasino.net/ identificazione

La pianta di Malina (Malva sylvestris) cresce fino a un’altezza di circa 2 metri, con foglie larghe e lanceolate disposte a grappoli. I fiori sono grandi, da 3 a 5 cm di diametro, di colore bianco o rosato e hanno un profumo molto dolce. La pianta produce frutti in forma di cappa, contenenti semi neri.

La Malina è una pianta annuale che cresce facilmente nelle zone umide e soleggiate. È una delle piante più comuni nei prati e nei terreni marginali e si diffonde rapidamente attraverso le radici.

Proprietà medicinali

La fitoterapia ha identificato diverse proprietà utili della pianta Malina:

  • Infiammazione : l’estratto di Malina è stato usato per trattare infiammazioni cutanee e muscolari.
  • Dispepsia : la decoccazione delle foglie o dei fiori ha un effetto calmante sulla digestione e sull’appetito.
  • Affaticamento nervoso: i principi attivi contenuti nella pianta hanno una azione sedativa.

La Malina è anche utilizzata come tonico per la pelle, in particolare per trattare le cicatrici e le macchie cutanee.

Impieghi nella fitoterapia

In ambito fitoterapico, l’estrazione della pianta di Malina viene effettuata attraverso il decozione o la tritatura delle varie parti. Gli estratti sono utilizzati in forma liquida o sospesa nell’acqua per somministrazioni interne oppure applicate esternamente sottoforma di unguenti, creme e balsami.

L’estrazione può essere effettuata attraverso la macerazione dell’erba nella birra o nell’alcool; le radici possono essere usate in decoccione. Si sottolinea che l’impiego della pianta Malina richiede una preparazione e un trattamento specifici.

Leggi e normative

Nell’Egitto, la produzione di Malina è stata regolamentata dalla legge 32/1996. Altre nazioni hanno dettato loro norme edilizie specifiche sulle piante invasivi. La cultura della pianta Malina può variare a seconda delle regioni.

Utilizzo in estate o stagione fredda?

La migliore stagione per coltivare la pianta di Malina è l’autunno e la primavera, quando il clima non è troppo caldo. Se necessario si potrà effettuare un rinnovamento totale della stessa a mezzo sarchio delle zone infestate.

La raccolta dei fiori avviene in estate ed i semi vengono utilizzati per la semina e come fonte di nutrienti durante l’inverno.

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